Ausili tecnologici per la comunicazione nella SLA


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Come funziona un sistema di puntamento oculare?

Gli ausili

unità TM3


Come funziona un sistema di puntamento oculare?

Un sistema di puntamento oculare si presenta normalmente come un oggetto compatto, fissato o inserito in un monitor. Al suo interno è presente un emettitore di luce infrarossa i cui raggi "colpiscono" l'occhio; l'occhio genera un riflesso e una telecamera digitale ad alta risoluzione lo cattura; infine, un software speciale usa questo riflesso per calcolare la posizione dello sguardo rispetto al monitor del computer. Il tutto avviene in tempo reale.

La maggior parte dei sistemi di puntamento oculare impiegati nella disabilità sono progettati per pilotare il mouse. L'utente guarda il monitor del computer e il puntatore del mouse si muove seguendo lo sguardo. Per esercitare il clic occorre chiudere le palpebre o rimanere fissi con lo sguardo sul bersaglio. Dunque il puntamento oculare può essere impiegato per tutte le funzioni di un comune mouse.

Come diventa uno strumento di comunicazione?

Un sistema di puntamento oculare può diventare uno strumento di comunicazione se sul monitor è presente un software specifico per la comunicazione. Gli occhi guidano il puntatore del mouse sulla casella voluta e la selezionano con la chiusura delle palpebre o continuando a fissare il bersaglio per un tempo che può essere regolato.


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